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Cocktail Classici

Rossini, ricetta del cocktail con fragole e prosecco

Scopri come fare il Rossini, cocktail sparkling a succo di fragola e prosecco seguendo i consigli di Cocktail Engineering

In sintesi: il Rossini è un cocktail aperitivo italiano a base di succo fresco di fragola e prosecco, servito in flûte. È la variante primaverile/estiva del Bellini, da cui si distingue per il frutto utilizzato. Si prepara versando prima il succo e poi il prosecco, mai al contrario: è l’ordine a creare la schiuma che dà al drink la sua texture delicata.

Il Rossini, cugino del più famoso Bellini, è un cocktail primaverile/estivo a base prosecco e succo di fragola fresco.

È molto semplice da realizzare sia al bar che in casa. In questo articolo scopriremo come fare il cocktail Rossini.

Rossini: cocktail con succo di fragola e prosecco servito in flûte con schiuma in superficie
Il Rossini pronto al servizio

Ricetta cocktail Rossini: gli ingredienti

  • 50 ml Succo fresco di fragola

  • 100-120 ml di Prosecco

  • Sciroppo di zucchero (opzionale)

Strumentazione

  • Flute

  • Jigger

  • Bar spoon

  • Estrattore

  • Mixin’ glass o Gallone

  • Superbag da 100 o 200 micron

  • Paletta per il ghiaccio

  • Squeezer

Come fare il cocktail Rossini: la preparazione

  1. Dopo aver lavato e asportato le foglioline dalle fragole, ricava il succo con un estrattore;

  2. Filtra il succo di fragola in una superbag da 200 o 100 micron;

  3. In un mixin’ glass oppure in un gallone versa prima il succo di fragola e successivamente, con delicatezza, il prosecco. Miscela delicatamente;

  4. Quando la schiuma sarà diminuita servi in una flute: la schiuma deve formare un cappello in superficie.

Vediamo ora qualche dettaglio in più su succo, schiuma e zucchero.

Il succo: estrattore sì, purea no

L’estrattore è uno strumento di fondamentale importanza da avere al bar perché permette di ottenere un succo di qualità superiore rispetto alla centrifuga (che produce molto scarto). Utilizzare il succo di fragola industriale è sconsigliato perché diluito e meno saporito di quello fresco. 

Se in casa non disponete di un estrattore, schiacciate le fragole e filtratene il succo oppure con un colino oppure provate con un passaverdure. Clicca qua per scoprire come conservare al meglio i succhi di frutta freschi.

Versare il succo di fragola in un mixin' glass
Versare il succo in un mixin’ glass.

Da evitare (secondo me) è la purea di fragola: meno saporita del succo estratto e contiene molte particelle solide in sospensione (es. fibre), che accelerano la gassificazione dell’anidride carbonica del prosecco con il rischio di avere un Rossini ‘piatto’.

La schiuma

È importante non invertire l’ordine degli ingredienti perché, così facendo, non si formerà la schiuma che è importantissima per dare una consistenza (texture) più delicata.

Versare delicatamente il prosecco sul succo di fragola favorendo la formazione di schiuma
Sul succo di fragola versare delicatamente il prosecco, favorendo la formazione di schiuma.

Lo zucchero

Lo zucchero non sempre è necessario ed è da utilizzare con attenzione. Tutto dipende dalle fragole che deciderete di utilizzare: se poco saporite e acide io consiglio di aggiungere un po’ di Sciroppo di Zucchero per correggere il gusto.

Un ultimo consiglio: Fidatevi del vostro gusto e trovate l’equilibrio a voi o al vostro cliente più gradito. Le ricette sono indicazioni, non legge. 

Domande frequenti sul Rossini

Cosa contiene il Rossini?

Il Rossini contiene 50 ml di succo fresco di fragola e 100-120 ml di prosecco, serviti in flûte. Lo sciroppo di zucchero è opzionale: serve solo a correggere il gusto quando le fragole sono poco saporite o troppo acide.

Qual è la differenza tra Rossini, Bellini e Tintoretto?

Sono tre cocktail della stessa famiglia veneziana a base di prosecco: il Bellini si prepara con la pesca bianca, il Rossini con il succo fresco di fragola e il Tintoretto con il succo di melagrana. Cambia il frutto, mentre la struttura del drink resta la stessa.

Perché il cocktail si chiama Rossini?

Come gli altri drink della famiglia del Bellini, dedicati a grandi nomi dell’arte italiana, il Rossini rende omaggio al compositore Gioachino Rossini, autore del Barbiere di Siviglia e del Guglielmo Tell.

Posso usare la purea di fragola?

Meglio di no: la purea è meno saporita del succo estratto e contiene molte particelle solide in sospensione che accelerano la perdita dell’anidride carbonica del prosecco, con il rischio di ottenere un Rossini “piatto”. Anche il succo industriale è sconsigliato, perché diluito e meno saporito del fresco.

Perché va versato prima il succo e poi il prosecco?

Perché è questo ordine a favorire la formazione della schiuma, che deve creare un cappello in superficie: è lei a dare al Rossini la sua texture delicata. Invertendo l’ordine la schiuma non si forma.

Vuoi andare oltre la ricetta?

Se hai trovato utile questo articolo, sappi che è solo la punta dell’iceberg. Nella Society troverai contenuti ancora più approfonditi, strumenti pratici e risorse esclusive pensate per i professionisti della mixology. Dai un’occhiata.

Buona miscelazione,
Giovanni

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