MagazineAcademySocietyChi siamoContatti
Cocktail Classici

Sazerac Cocktail: storia, ricetta e preparazione

Scopri come fare il Sazerac di New Orleans, famoso cocktail a base Whiskey o Cognac seguendo i consigli di Cocktail Engineering

In sintesi: il Sazerac è il cocktail simbolo di New Orleans (dal 2008 cocktail ufficiale della Louisiana), a base di rye whiskey, zucchero, Peychaud's bitters e assenzio usato per aromatizzare il bicchiere, con un twist di agrume finale. Nato come brandy cocktail alla Sazerac Coffee House a metà '800, passa al rye intorno al 1870: è l'assenzio, però, a distinguerlo da un semplice Old Fashioned.

Ci sono belle città e ci sono città dalle quali non vorresti mai andartene. Una delle città dalle quali non me ne sarei mai voluto andare è sicuramente New Orleans.

Sazerac con twist di limone nel bicchiere marchiato del Sazerac Bar del Roosevelt Hotel di New Orleans
Un Sazerac servito al Sazerac Bar del Roosevelt Hotel di New Orleans.

Per chi non ci fosse mai stato o, cosa impossibile, non ne avesse mai sentito parlare, New Orleans, affacciata sul fiume Mississippi, è la città più importante della Louisiana. Una città di eccessi e di contrasti, dove l’energia del Quartiere Francese (Vieux Carrè) si scontra con le placide muddy waters del fiume Mississippi, solcate ancora da battelli a vapore.

Pat o' Brien, un bar di New Orleans, città dove è nato il Sazerac Cocktail
Il Pat o’ Brien’s, bar dove è nato l’Hurricane.

Crocevia di popoli, culture, città di musica, vizi, serial killer, riti voodoo, città dove si svolge il carnevale più figo che ci sia (Mardi Gras), è soprattutto patria della miscelazione e del Sazerac Cocktail.

Una città che tutti i bartender dovrebbero visitare almeno una volta nella vita perché a NOLA sono nati alcuni tra i più importanti drink della storia come, appunto, il Sazerac, ma anche il Ramos Gin Fizz, l’Hurricane, il Grasshopper e il Vieux Carrè.

Personalmente solo un’altra città mi ha affascinato e rapito come New Orleans: l’Havana. Ma di questa parleremo un’altra volta. In questo articolo ti racconterò la storia, la ricetta e la preparazione di un grande classico: il Sazerac Cocktail.

Se preferisci, prima di continuare a leggere, puoi guardarti il video dove spiego come preparare questo cocktail. È un video tecnico, quindi, se sei interessato alla storia, dopo averlo guardato, continua a leggere!

La storia del Sazerac Cocktail

La storia del Sazerac Cocktail inizia a New Orleans intorno alla metà del 1800. New Orleans era una città dalla forte presenza francese e qui veniva bevuto moltissimo cognac. Il più consumato era quello prodotto dall’azienda francese Sazerac-de-Forge et fils.

Nel 1859, un agente dell’azienda, John Schiller, aprì la Sazerac Coffee House, bar nel quartiere francese, nel quale serviva un brandy cocktail composto da Cognac, Peychaud’s bitters, zucchero, acqua e una scorza di limone.

Ben presto al cognac venne sostituito il distillato americano per eccellenza, il whiskey.

Nel 1870 la Sazerac Coffee House passò sotto la proprietà di Thomas Handy, già contabile del bar. Come riporta Stanley Clisby Arthur, autore del libro Famous New Orleans Drink and How to Mix ‘Em, pubblicato nel 1937, già nel 1870, sotto la guida di Handy, alla Sazerac House, il Sazerac era preparato con rye whiskey (Maryland club rye, per la precisione).

Tuttavia, come suggerisce David Wondrich in Imbibe! è l’aggiunta dell’assenzio che ha portato questo drink da essere un semplice Whiskey Cocktail a qualcosa di completamente nuovo.

Effettivamente non posso che concordare: senza la nota di anice, derivante dall’utilizzo di questo ingrediente, il Sazerac non sarebbe che un Old Fashioned Whiskey Cocktail.

L’aggiunta dell’assenzio, sempre citando Stanley Arthur, la si deve a Leon Lamothe, bartender di New Orleans, sempre intorno al 1870.

Ma la storia del Sazerac non finisce qui perché nel 2008 diventa cocktail ufficiale della Louisiana!

Vediamo ora la ricetta del Sazerac e la tecnica di preparazione.

Ricetta Sazerac Cocktail: gli ingredienti e le dosi

  • 60 ml Rye Whiskey
  • Zolletta di zucchero
  • Peychaud’s Bitters
  • Assenzio
  • Angostura bitters (opzionale)
  • Acqua naturale o soda (uno splash)
  • Scorza di limone (o altro agrume)

Sazerac Cocktail: strumentazione necessaria

  • Tumbler basso da 25cl
  • Mixing glass
  • Jigger
  • Bar spoon
  • Strainer
  • Muddler
  • Pelapatate
  • Tovagliolo di carta
  • Paletta per il ghiaccio

Come fare il Sazerac Cocktail: la preparazione

  1. Raffredda il bicchiere di servizio con del ghiaccio: questo drink verrà servito senza ghiaccio, quindi è fondamentale che il bicchiere sia ben freddo;
  2. Raffredda il mixing glass e appoggiaci sopra un tovagliolino di carta. Sul tovagliolo appoggia la zolletta di zucchero e impregnala di Peychaud’s bitters: il bitter in eccesso verrà assorbito dalla carta. Se vuoi, puoi aggiungere anche un paio di dash di Angostura Bitters — non è un errore e si trova in alcune versioni del Sazerac; io uso solo Peychaud’s;
  3. Svuota il mixing glass dal ghiaccio e fai cadere la zolletta all’interno. Versa un goccio di acqua naturale o frizzante, rompi la zolletta con il muddler e sciogli lo zucchero;
  4. Sciolto lo zucchero, aggiungi il whiskey, il ghiaccio, e miscela fino a raggiungere la diluizione e il raffreddamento che preferisci (assaggia!);
  5. Svuota il bicchiere di servizio e versaci 10 ml di assenzio (se non lo hai puoi usare un liquore di anice). Dopo aver bagnato bene le pareti del bicchiere, scarta l’assenzio in eccesso. Per evitare questo, seppur minimo, spreco, puoi utilizzare una bottiglietta con spray (riempita di assenzio) per aromatizzare le pareti del bicchiere;
  6. Versa il drink nel bicchiere bagnato di assenzio e concludi con un twist di limone.

Come ho detto anche nel video, secondo me, le scorze di agrumi sono il tocco personale del barman, la sua firma. Io preferisco una scorza di arancia in questo drink. Sentiti libero di utilizzare la scorza che più preferisci!

Domande frequenti sul Sazerac

Che cos'è il Sazerac?

È il cocktail simbolo di New Orleans: rye whiskey, zucchero e Peychaud's bitters miscelati in stir e serviti senza ghiaccio in un tumbler basso ben freddo, le cui pareti vengono prima aromatizzate con assenzio. Si completa con un twist di agrume. Dal 2008 è il cocktail ufficiale della Louisiana.

Da dove viene il nome Sazerac?

Dal cognac Sazerac-de-Forge et fils, il più bevuto nella New Orleans francese di metà '800, e dalla Sazerac Coffee House aperta nel 1859 da John Schiller, dove il drink nacque come brandy cocktail.

Il Sazerac si fa con cognac o whiskey?

Nacque con il cognac, ma già intorno al 1870, sotto la gestione di Thomas Handy, veniva preparato con rye whiskey, come riporta Stanley Clisby Arthur nel suo libro del 1937. Oggi il rye è lo standard.

A cosa serve l'assenzio nel Sazerac?

Ad aromatizzare le pareti del bicchiere con la nota di anice che distingue il Sazerac da un semplice Old Fashioned: come suggerisce Wondrich, è l'assenzio (aggiunto da Leon Lamothe intorno al 1870) ad averlo reso un drink nuovo. In mancanza si può usare un liquore all'anice, meglio se spruzzato con uno spray per evitare sprechi.

Peychaud's o Angostura?

Il bitter storico del Sazerac è il Peychaud's, e io uso solo quello. Un paio di dash di Angostura in aggiunta non sono però un errore: compaiono in alcune versioni del drink.

Vuoi andare oltre la ricetta?

Se vuoi capire davvero come funzionano i cocktail — tecnica, ingredienti, bilanciamento — entra in Society, la nostra community dedicata a chi vuole approfondire la miscelazione in modo serio.

Buona Miscelazione,
Giovanni

Condividi

Approfondisci e forma la tua squadra

Corsi pratici e percorsi dedicati per bartender e manager.

Vai all'Academy