In sintesi: per rendere frizzante la frutta esistono due metodi. Con il sifone per panna caricato a CO2 (le bombolette della soda, non quelle della panna) si gasano frutti piccoli in 4-5 ore di frigo. Con il ghiaccio secco in vasca gastro sigillata si gasano anche fette di cocomero e grappoli interi in 12 ore. Servi la frutta ben fredda: resta frizzante per qualche ora.
Se vuoi stupire i tuoi clienti potresti provare a servirgli della frutta frizzante! Non sto parlando di creare una soda a base frutta, ma di rendere frizzante una fetta di cocomero, un grappolo di uva o delle fragole intere.

Immagina la faccia dei tuoi clienti quando si accorgeranno che la fragola che hai usato come decorazione è in realtà frizzante, così come la fetta di cocomero che gli hai servito come dessert!
Vediamo insieme quante tecniche esistono e come fare la frutta frizzante al bar, al ristorante oppure in casa.
Metodo 1: Sifone per Panna
Con il metodo del sifone è possibile gassare solo frutti di piccole dimensioni o pezzi frutta.
Il sifone per la soda non va bene perché ha la bocca troppo stretta: difficilmente riusciresti a infilare o estrarre la frutta una volta gassata.
Dovrai quindi utilizzare un sifone per panna con le bombolette della soda. Non sbagliarti: se usi le bombolette per la panna la frutta non diventerà frizzante (sono gas diversi).
Ingredienti
- Frutta di piccole dimensioni (more, fragole, uva ecc)
Strumenti
- Sifone per Panna
- Bombolette CO2
Preparazione
- Carica la frutta nel sifone;
- Chiudi il sifone e carica una bomboletta di CO2 – anidride carbonica (quelle per la soda, non quelle per la panna);
- Posiziona il sifone in frigo;
- Dopo 4-5h sfiata delicatamente e recupera la frutta;
- Servi la frutta frizzante!
Con il metodo del ghiaccio secco riuscirai invece a gassare anche frutta più grossa come interi grappoli di uva, fette di cocomero, melone, susine ecc.
Metodo 2: Ghiaccio Secco
Il ghiaccio secco (anidride carbonica compressa) può essere acquistato o prodotto. Per produrlo serve una bombola di CO2 e un particolare kit che la faccia brinare (da gas a solido).
L’anidride carbonica (CO2) non è un gas tossico, infiammabile o pericoloso. Bisogna però prestare attenzione a non saturare la stanza in cui ti trovi perché se c’è CO2, non c’è ossigeno e quindi si può rischiare il soffocamento. Ora, mi sembra alquanto improbabile come scenario (più probabile che ti cada la bombola sul piede), però mi sembrava doveroso avvisarti anche di questa possibilità. Controlla sempre di aver chiuso bene la bombola una volta utilizzata.
Non maneggiare il ghiaccio secco a mani nude.
Ingredienti
- Frutta di piccole dimensioni (more, fragole, uva ecc)
- Fette di frutti più grossi (cocomero, melone ecc)
Strumenti
- Ghiaccio Secco
- Vasca gastro
- Pellicola da cucina (abbondante)
- Strofinaccio
Preparazione
- Posiziona il ghiaccio secco all’interno della vasca gastro avvolto da uno strofinaccio;
- Posiziona la frutta all’interno della vasca;
- Chiudi la vasca con il suo tappo e sigilla con diversi giri di pellicola da cucina;
- Posiziona in frigo e lascia riposare;
- Dopo 12h apri la vasca gastro;
- Servi la frutta frizzante!
Consigli
Per rallentare la perdita di effervescenza, tieni la frutta ben fredda. La frutta rimane frizzante per qualche ora. Organizzati di conseguenza.
Invece di una vasca gastro puoi provare ad utilizzare una pentola a pressione. La pentola a pressione è anche dotata di una valvola di sfiato di sicurezza, che dovrebbe evitare un aumento di pressione eccessivo. Io non l’ho mai usata, quindi non ti so dire se avere la valvola sia un bene o un male.
Spero che questo articolo ti sia piaciuto, e che proverai subito a fare la frutta frizzante. A me piace tantissimo e sono sicuro piacerà molto anche a te e ai tuoi clienti!
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Domande frequenti sulla frutta frizzante
Che gas serve per la frutta frizzante?
Anidride carbonica (CO2): nel sifone per panna vanno usate le bombolette della soda, non quelle della panna, che contengono un gas diverso e non rendono la frutta frizzante.
Posso usare il sifone per la soda?
No: ha la bocca troppo stretta e difficilmente riusciresti a infilare o estrarre la frutta. Serve un sifone per panna caricato con bombolette di CO2.
Come si gasa la frutta di grandi dimensioni?
Con il ghiaccio secco: si mette nella vasca gastro avvolto in uno strofinaccio insieme alla frutta, si sigilla con tappo e pellicola e si lascia 12 ore in frigo. Così si gasano anche fette di cocomero, melone e grappoli interi.
Quanto rimane frizzante la frutta?
Per qualche ora: per rallentare la perdita di effervescenza va tenuta ben fredda e servita organizzandosi di conseguenza.
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Giovanni


