In sintesi: un whiskey aromatizzato alle caramelle toffee, preparato con Jack Daniel's Triple Mash e caramelle Alpenliebe tramite macerazione a caldo sottovuoto (60 °C per 120 minuti), seguita da filtrazione a freddo in congelatore. Il risultato è un distillato morbido e cremoso, con note di panna e caramello: perfetto per signature cocktail, Old Fashioned e Sour a base whiskey.
Se sei un amante del whiskey in miscelazione e ti piace sperimentare, sei nel posto giusto: nella lezione di oggi vedremo come aromatizzare un whiskey americano utilizzando caramelle toffee.
La preparazione sarà piuttosto semplice e ti permetterà di creare un prodotto home-made unico, perfetto per i tuoi signature cocktail.

Il toffee, termine talvolta adattato in "mou", è una preparazione dolciaria di origine inglese a base di caramello bruno. Si ottiene cuocendo insieme zucchero e glucosio (o melassa) con burro e latte, latte condensato o panna. Il termine deriva da "taffy", un tipo di caramella per bambini.
Le Caramelle
Ho scelto di usare le caramelle Alpenliebe che, oltre ad essere tra le mie preferite, risvegliano in molti dei piacevoli ricordi d'infanzia.
Queste caramelle, grazie alla combinazione di burro, panna e caramello, offrono una dolcezza avvolgente e cremosa che si sposa perfettamente con le note di whiskey, creando un equilibrio tra il gusto vellutato e la struttura del distillato.
Lo scopo dell'aromatizzazione infatti era proprio quello di conferire al whiskey una maggiore morbidezza e delicate note di panna e caramello, trasformandolo in un ingrediente unico da utilizzare nei cocktail.
La scelta del Whiskey
Come Whiskey ho scelto un prodotto della distilleria Jack Daniel’s: il Triple Mash, un "bottled in bond" che combina un blend composto da 60% Straight Rye Whiskey, 20% American Malt Whiskey e 20% Tennessee Whiskey.
È un prodotto di alta qualità, ottimo sia per la degustazione che per l'uso in miscelazione, grazie alle sue note di miele, malto e legno di quercia. Lo abbiamo utilizzato anche nel cocktail Foggy Dusk, un cocktail caldo con Tè affumicato.
Scopri di più su questo prodotto seguendo la Masterclass Scopriamo Jack Daniel’s BONDED e TRIPLE MASH, che trovi nella Society, nella quale Francesco Spenuso, advocacy manager Brown Forman Italia ci ha raccontato questi ottimi prodotti.
La tecnica di aromatizzazione: macerazione a caldo
La tecnica che utilizzeremo è una semplice macerazione a caldo, nota anche come digestione, seguita da una filtrazione accurata che prevederà un passaggio in congelatore.
Questa pratica è molto comune per l'aromatizzazione dei distillati ed è una delle tecniche fondamentali nelle preparazioni home-made. Non a caso è presente nei primi moduli del Master Home Made di Giovanni Ceccarelli.
Queste lavorazioni possono sembrare semplici, ma per essere applicate correttamente ottenendo risultati di alta qualità richiedono una profonda comprensione dei principi tecnico-scientifici. Senza una solida base si rischia di ottenere risultati casuali o ancora peggio di imitare errori altrui, perpetuando pratiche sbagliate.
Continua a leggere per scoprire gli ingredienti e i passaggi per la preparazione.
Ingredienti per il Whiskey al Toffee
- 250 ml di Triple Mash
- 50 g di caramelle Alpenliebe (o simili)
Strumentazione necessaria
- Caraffa graduata
- Bilancia
- Sacchetto per il sottovuoto
- Macchina per il sottovuoto a campana
- Bagno termoregolato (es: Roner o Anova)
- Colino a maglie fini
- Imbuto
- Filtri carta
- Freezer
Come fare il Whiskey al Toffee
- Inserisci il whiskey e le caramelle in un sacchetto per il sottovuoto;
- Rimuovi l’aria dal sacchetto utilizzando la macchina per il sottovuoto e sigilla;
- Imposta la temperatura dell’acqua del bagno termoregolato a 60 °C;
- Immergi il sacchetto nel bagno termo-regolato per 120 minuti;
- Rimuovi il sacchetto e filtra subito il liquido attraverso un colino a maglie fini e un filtro carta;
- Riponi il liquido in freezer per circa 24 ore;
- Filtra nuovamente il liquido attraverso un filtro carta, lasciandolo all'interno del freezer durante il processo.
Il Jack Daniel’s Triple Mash al toffee è ora pronto per essere imbottigliato e utilizzato.
Sapore
Il whiskey aromatizzato con le caramelle toffee avrà un sapore morbido e cremoso, caratterizzato da note di caramello e da una morbidezza avvolgente.
La dolcezza del toffee si va a bilanciare con le note legnose e maltate del whiskey, creando un profilo di gusto rotondo e vellutato.
Consigli di utilizzo e abbinamenti nelle tue ricette
Nei cocktail
Ho utilizzato questo whiskey al toffee nel cocktail "Out of Penicillin", dove l’ho combinato con mostarda di mandarini e affumicatura con legno di albicocco. Ti incoraggio però a provarlo anche nelle tue creazioni: sono sicuro che avrai già in mente qualche idea.
Alcuni spunti? Provalo in un Old Fashioned, in un Sour o in altri classici a base di whiskey, oppure in combinazione con del rum invecchiato.
Trasformato in liquore
Potrai trasformare questa preparazione in un liquore aggiungendo zucchero in percentuale a piacere. Utilizza uno zucchero bianco per un profilo più neutro, oppure uno zucchero di canna grezzo che accentuerà ulteriormente le note “calde” di caramello e vaniglia.
Consigli di stoccaggio e durata
Questa ricetta non presenta particolari problemi di conservazione. Tuttavia, ti consiglio di utilizzarla entro breve tempo per assaporarne al meglio le caratteristiche.
Domande frequenti sul Whiskey al Toffee
Che cos'è il whiskey al toffee?
È un whiskey americano aromatizzato con caramelle toffee tramite macerazione a caldo: il risultato è un distillato morbido e cremoso, con note di panna e caramello che si bilanciano con le note legnose e maltate del whiskey.
Che cos'è la macerazione a caldo?
È una tecnica di aromatizzazione dei distillati, nota anche come digestione: gli ingredienti vengono messi sottovuoto con il distillato e immersi in un bagno termoregolato (qui a 60 °C per 120 minuti), poi filtrati con cura.
Perché serve il passaggio in freezer?
Le 24 ore in congelatore fanno solidificare i grassi delle caramelle (burro e panna), che vengono poi trattenuti dal filtro carta: la filtrazione va infatti eseguita mantenendo il liquido in freezer.
In quali cocktail si usa il whiskey al toffee?
Nel signature Out of Penicillin, con mostarda di mandarini e affumicatura, ma funziona bene anche in un Old Fashioned, in un Sour o in altri classici a base whiskey, oppure combinato con rum invecchiato.
Si può trasformare in liquore?
Sì, aggiungendo zucchero in percentuale a piacere: bianco per un profilo più neutro, di canna grezzo per accentuare le note calde di caramello e vaniglia.
Vuoi imparare le tecniche di aromatizzazione?
Macerazioni, infusioni e filtrazioni sono le fondamenta delle preparazioni home made: se vuoi impararle con metodo, dai un'occhiata al Master Home Made di Giovanni Ceccarelli, il primo master in Italia sugli home made per la miscelazione.
Buona preparazione,
Matteo


